Roma, 9 lug. - (Adnkronos) - L'effetto Egitto non smorza le ripercussioni sui mercati internazionali e di riflesso sulla rete carburanti nazionale. I primi sono saliti ancora, soprattutto sulla benzina; la seconda, in scia alla decisione dell'Eni, registra una raffica di rincari dei prezzi raccomandati. Rincarano IP, TotalErg, Shell, Q8 con 1 cent euro in più al litro su benzina e diesel, mentre Esso si limita a +0,5 cent sempre su entrambi i prodotti. E' quanto emerge dai dati del 'Quotidiano Energia'. Prezzi praticati sul territorio in salita, nella naturale progressione a valle degli aumenti dei prezzi raccomandati. Medie nazionali della benzina e del diesel rispettivamente a 1,824 e 1,724 euro/litro (Gpl a 0,775). Le 'punte' adesso sono tornate oltre la soglia di 1,860 euro/litro per la 'verde', a 1,743 per il diesel e 0,819 per il Gpl. Più care anche le no-logo. La situazione più nel dettaglio a livello Paese (sempre in modalità 'servito'), secondo quanto risulta in un campione di stazioni di servizio che rappresenta la situazione nazionale per il Servizio Check-Up Prezzi Qe, vede il prezzo medio praticato della benzina che va oggi dall'1,808 euro/litro di Eni all'1,824 di Tamoil (no-logo a 1,705). Per il diesel si passa dall'1,710 euro/litro sempre di Eni all'1,724 di IP (no-logo a 1,590). Il gpl infine e' tra 0,762 euro/litro di Shell e 0,775 di Tamoil (no-logo a 0,724).