Boston, 11 lug. (Adnkronos/Dpa) - Si è dichiarato "non colpevole" Dzhokhar Tsarnaev , l'unico imputato per l'attentato del 15 aprile alla maratona di Boston. Il giovane ceceno, 19 anni, è apparso ieri per la prima volta in aula all'apertura del procedimento nei suoi confronti. Tsarnaev deve rispondere di 30 capi d'imputazione, 17 dei quali comportano la massima pena: ergastolo o pena di morte. Vestito con la tuta arancione dei detenuti, con il braccio sinistro al collo, il giovane è rimasto tranquillo durante la breve udienza, limitandosi a lanciare un bacio verso le sorelle al momento di lasciare l'aula. Fra il pubblico vi erano una trentina di vittime o parenti di vittime dell'attentato, che ha causato tre morti e 250 feriti, alcuni dei quali hanno dovuto subire l'amputazione di uno o più arti. Dzhokhar deve rispondere anche dell'omicidio di una guardia del Mit di Boston, uccisa nella notte in cui lui e il fratello maggiore Tamerlan sono stati individuati dalla polizia, pochi giorni dopo l'attentato. Durante la caccia all'uomo Tamerlan è stato ucciso, mentre Dzhokhar è stato ferito. Secondo l'accusa, i due fratelli hanno compiuto assieme l'attentato alla maratona. Il processo, al quale saranno chiamati a deporre fra gli 80 e i 100 testimoni, riprenderà il 23 settembre e dovrebbe durare dai tre ai quattro mesi.