Roma, 11 lug. (Adnkronos) - Il M5S va all'attacco di Mediaset. Mario Giarrusso, al termine dei lavori della Giunta del Senato che ha avviato la discussione generale sulla questione dell'ineleggibilità di Silvio Berlusconi, ha annunciato: "Abbiamo chiesto l'acquisizione delle concessioni per cui Mediaset trasmette ed esponenti del partito-azienda ci hanno detto che non ci sono concessioni da acquisire. A questo punto - ha continuato - ci rivolgeremo alla Guardia di finanza e se ci dicono che Mediaset non ha titoli, pensiamo che vada sanzionata. Anche con l'oscuramento? Se non ha i titoli...". Nel corso della seduta, Felice Casson (Pd) ha chiesto l'acquisizione degli atti del processo Mediaset. Giarrusso ha sottolineato che anche il Movimento Cinque Stelle aveva chiesto l'acquisizione degli atti e che con Casson, che ha materialmente avanzato la proposta in quanto iscritto a parlare in precedenza, "la linea è la stessa. C'è collaborazione e anche scambio di documenti". Giarrusso, capogruppo M5S in Giunta, e Vito Crimi accusano il Pdl di fare ''melina". "Casson (Pd) - riferiscono - ha chiesto preliminarmente l'acquisizione delle concessioni o autorizzazioni per i canali Mediaset, la cui titolarità è il fondamento della sua ineleggibilità". "A questo punto - aggiungono i senatori M5S - in maniera sorprendente un membro del Pdl sosteneva che non vi fosse nulla da acquisire perché non vi erano autorizzazioni o concessioni per le reti Mediaset". "Siamo - sottolineano - alla commedia del ridicolo, non si può andare avanti così è necessario un ferreo calendario che disciplini la trattazione di una così fondamentale questione. In ogni caso bisogna verificare immediatamente quanto affermato in giunta dal collega del Pdl in ordine alla inesistenza di atti concessori o autorizzatori alle trasmissioni Mediaset". "Se fosse vera questa circostanza bisognerebbe trarne le inevitabili conseguenze previste della legge per chi trasmette senza le necessarie autorizzazioni. Delle due l'una. O ha ragione il senatore del Pdl e Mediaset non può trasmettere o abbiamo ragione noi e Berlusconi è ineleggibile" conclude Giarrusso. Alle dichiarazioni dei 5 Stelle replica Giacomo Caliendo (Pdl), componente della Giunta delle elezioni del Senato: "Ma quale oscuramento! Giarrusso parla di cose che non conosce - sottolinea -. In Italia la disciplina è sottoposta ad un'autorizzazione generale: non ci sono le 'concessioni'. Dal 2005 la legge consente di trasmettere a tutti quelli che in passato erano titolari di concessione. Quindi, questa cosa di cui parla Giarrusso non esiste".