Washington, 11 lug. (Adnkronos/Ign) - Microsoft ha collaborato in maniera stretta con l'intelligence americana per consentire di intercettare le comunicazioni degli utenti, aiutando la National Security Agency ad aggirare la stessa protezione della compagnia. Lo scrive il Guardian, citando documenti top secret. Mentre la stampa Usa rivela che Edward Snowden possa essere in volo per Cuba. Alle 14:13 di Mosca, scrive il Washington Post, il volo Aeroflot che 4 volte a settimana parte dall'aeroporto di Sheremetyevo per quello dell'Avana, a Cuba, è decollato come al solito. Ma questa volta è avvenuto qualcosa di strano: l'aereo non ha seguito la rotta consueta, che sorvola prima la Scandinavia, poi Islanda e Groenlandia, prima di virare per Canada e Stati Uniti. Questa volta l'Aeroflot è invece passato per l'Europa centrale, attraversando Bielorussia, Polonia, Germania e poi Francia. Non si sono fatti attendere quindi i sospetti che a bordo del velivolo ci potesse essere Edward Snowden, la talpa dell'Nsa, che potrebbe cercare un modo per raggiungere il Venezuela, la Bolivia o il Nicaragua, i tre Paesi che gli hanno offerto asilo. Molti voli transatlantici, precisa però il Washington Post, stanno cambiando le loro rotte a causa di alcune turbolenze. Intanto, a quanto si apprende da fonti del Copasir, il direttore dell'Aise, generale Adriano Santini, nel corso della sua audizione al Copasir, avrebbe detto che l'Agenzia informazioni e sicurezza esterna (Aise) non ha avuto ancora comunicazioni ufficiali o prove della presunta attività di spionaggio attuata nei confronti delle ambasciate italiane negli Stati Uniti. Si attendono ancora le risposte chieste in merito alla Nsa (l'Agenzia per la sicurezza nazionale americana), ma secondo l'Aise questa cosa difficilmente può essere accaduta. Ma, ricorda il Washington Post, uno dei motivi per dubitare che la 'talpa' dell'Nsa sia a bordo dell'aereo è che il velivolo ha sorvolato la Francia ed altri Paesi alleati degli Stati Uniti. Il mistero sarà comunque svelato al momento dell'atterraggio. Da parte sua il ministro degli Esteri del Venezuela, Elias Jaua, ha detto di non sapere nulla in merito alla possibile partenza odierna di Snowden dalla Russia: "Non ne sono a conoscenza". Jaua non ha risposto se la 'talpa' sarà esiliato in Venezuela e ha solo detto che "il Venezuela si limiterà a rispettare il diritto internazionale di asilo, a prescindere dalle pressioni, dalle minacce e dalle conseguenze", che ne potrebbero derivare.