Roma, Ciocchetti: "Nasce 'Idee popolari' per classe dirigente tradita dall'Udc"
Roma, 13 lug. - (Adnkronos) - "'Idee popolari' e' un contenitore, un traghetto per una classe dirigente tradita dai dirigenti nazionali dell'Udc, per dare speranza, fiducia, futuro. Soprattutto per realizzare un progetto che sia in grado di poter ricostruire in Italia il campo dei popolari come in Europa, alternativa ai socialisti e ai socialdemocratici". E' quanto ha dichiarato oggi Luciano Ciocchetti ex vicepresidente della Regione Lazio, presentando oggi nella sede del Santuario del Divino Amore il nuovo soggetto politico 'Idee popolari'. Il simbolo e' un cerchio, in campo azzurro la scritta Idee popolari, un tricolore al centro sovrastata da una croce bianca.
Ed ha ancora aggiunto Luciano Ciocchetti. "Tutto questo si puo' costruire solo entrando in maniera chiara, precisa, trasparente all'interno del centro italiano". Quali i primi passi? "La classe dirigente del Lazio e non soltanto del Lazio possa passare dall'Udc a 'Idee popolari'. Il documento -ha tenuto a sottolineare ancora Luciano Ciocchetti- parla del futuro dell'Italia, da come uscire fuori da questa crisi cosi' drammatica, che morde le imprese, le famiglie, le persone che non da' futuro e speranza. Non si puo' rimanere al centro immobili -ha continuato ancora Ciocchetti- zigzagando da un partito all'altro. Bisogna scegliere il campo dove si sta".
"L'Udc e' morto, l'esperienza politica che ci ha tenuto insieme non esiste piu'" ha sottolineato Ciocchetti davanti a una sala gremita con oltre 300 persone. Al documento hanno aderito, tra gli altri, Pietro Sbardella, Ignazio Cozzoli, Francesco Smedile, i consiglieri municipali Luca Arioli, Franco Federici, Massimiliano Maselli, ex presidente di Sviluppo Lazio.
"Casini e Cesa hanno messo in liquidazione l'Udc, non Luciano Ciocchetti. Il Centro autonomo e' stato sconfitto alle elezioni. Purtroppo Casini e Cesa non sono piu' credibili, sono diventati rigoristi, giustizialisti, hanno cambiato la natura del partito dimenticando la storia della Democrazia cristiana". Secondo Luciano Ciocchetti "l'Udc ha una dirigenza senza alcuna linea politica, vive alla giornata. Il Centro e' stato sconfitto dagli errori della dirigenza nazionale e dagli stessi leader legati a interessi troppo personali".
