Boston, 19 lug. (Adnkronos) - Un giovane braccato a capo chino, con le mani e il volto insanguinato. E' questa la foto dell'attentatore di Boston, Dhzokar Tsarnaev, che un indignato fotografo della polizia ha consegnato ad una rivista per protestare contro l'immagine glamour pubblicata sulla copertina del magazine Rolling Stones. "Penso che l'immagine su Rolling Stones sia un insulto" per la polizia e per la famiglia dell'agente ucciso la notte in cui Tsarnaev fu catturato, ha poi spiegato il sergente Sean Murphy, citato dal Washington post. Murphy ha subito pagato il suo gesto. Un tweet del giornalista che ha scritto l'articolo di contorno alla foto pubblicata sul Boston magazine ha reso noto che l'agente e' stato "sospeso dal servizio". Un portavoce della polizia di stato aveva intanto dichiarato che la diffusione della foto non era autorizzata. L'indignazione di Murphy è condivisa da molti abitanti di Boston. Sulla copertina di Rolling Stones, al posto delle solite foto di divi del rock, si vede Tsarnaev con un volto angelico e glamour. Alcune catene di negozi dell'area si sono rifiutati di vendere il numero di Rolling Stones e l'autrice dell'articolo, Janet Reitman, e' stata sommersa di telefonate e messaggi di minaccia e protesta.