Israele libererà alcuni detenuti palestinesi Ban: "Bene ripresa colloqui di pace"
Gerusalemme, 20 lug. (Adnkronos/Aki/Ign) - Israele libererà un numero ''limitato'' di prigionieri palestinesi. Lo ha annunciato il ministro israeliano per gli Affari strategici e l'Intelligence, con delega per le Relazioni internazionali, Yuval Steinitz. Israele, ha affermato in dichiarazioni alla radio pubblica, procederà con un ''rilascio limitato di prigionieri'' palestinesi. Il ministro non ha chiarito quanti detenuti verranno rilasciati. La notizia arriva all'indomani dell'annuncio del segretario di Stato americano John Kerry del rilancio dei negoziati di pace sospesi dal 2010.
Un annuncio accolto con favore dal segretario generale dell'Onu, Ban Ki Moon, che ha lodato gli sforzi di mediazione di Kerry, e la decisione di israeliani e palestinesi di tornare a parlare dei negoziati.
L'iniziativa di riprendere i negoziati di pace diretti tra israeliani e palestinesi, sospesi dal 2010, è stata però bocciata da vari gruppi palestinesi. Per primo il movimento islamico Hamas, che controlla la Striscia di Gaza e che ritiene ''molto pericolosa'' la ripresa dei colloqui di pace con Israele. Per il portavoce Sami Abu Zuhri, la decisione del presidente dell'Autorita' nazionale palestinese (Anp), Mahmoud Abbas (Abu Mazen), ''contraddice'' i principi del ''consenso nazionale'' raggiunto dalle fazioni palestinesi. ''La ripresa dei colloqui fa solo gli interessi dell'occupazione e le fornisce una copertura per l'espansione degli insediamenti'', ha detto, citato dall'agenzia di stampa Dpa.
Secondo quando annunciato di ieri da Amman dal segretario di Stato Usa John Kerry, israeliani e palestinesi hanno raggiunto un accordo per riprendere i colloqui gia' dalla prossima settimana, con un incontro a Washington. Per Jamil Mezher, portavoce del Fronte popolare di liberazione della Palestina (Fplp), si tratta di una scelta che ''danneggia in modo grave la causa palestinese''. ''Venti anni di assurdi negoziati con Israele non hanno portato a nulla e hanno solo aiutato Israele ad attuare i suoi piani di espansione'', ha affermato.
Secondo Mustafa Barghuti, presidente del partito Iniziativa palestinese e parente di Marwan Barghuti, i colloqui sono destinati a fallire perche' ''l'attuale esecutivo israeliano e' un governo di coloni e non riconoscera' mai il diritto dei palestinesi all'indipendenza, a porre fine all'occupazione e all'autodeterminazione''.
