Sciopero dei medici, adesioni oltre il 70%. Sit-in davanti al ministero dell'Economia
Roma, 22 lug. (Adnkronos Salute) - L'adesione allo sciopero dei medici ospedalieri si attesta sopra il 70%. Lo fanno sapere i sindacati di categoria. I medici in protesta davanti al ministero dell'Economia sono più di duecento.
Il gruppo, armato di fischietti e bandiere, manifesta in rappresentanza degli oltre 115 mila camici bianchi della sanità pubblica, in difesa del Servizio sanitario nazionale e a tutela della loro professione. La protesta, organizzata dalle sigle sindacali dei medici ospedalieri, arriva in contemporanea con lo sciopero nazionale di 4 ore, dall'inizio del turno di lavoro, in programma oggi.
Nel dettaglio, i camici bianchi protestano per la difesa di un sistema sanitario pubblico e nazionale; la stabilizzazione dei precari; la riforma della formazione medica; una legge specifica sulla responsabilità professionale; il diritto a contratti e convenzioni e il ripristino delle prerogative sindacali; un sistema di emergenza efficace e dignitoso, sicuro; la definizione di livelli essenziali organizzativi. "Il governo riduce risorse della sanità pubblica - spiega Donato Antonellis, segretario regionale Anaao Assomed - mentre i cittadini hanno bisogno di essere curati".
In occasione dello sciopero indetto per protestare contro il mancato rinnovo del contratto (fermo dal 2009), il ministro della Salute, Beatrice Lorenzin, ha chiarito di non voler entrare "nel merito delle trattative per il rinnovo del contratto dei medici, che rientra in un quadro più ampio che è quello del contratto del pubblico impiego, per il quale c'è un blocco. Punterei piuttosto l'attenzione - ha detto il ministro nel corso di una visita istituzionale all'ospedale israelitico di Roma - sul cosiddetto contratto a costo zero che permette la riqualificazione della professione medica".
