Thyssen, piano esodi Berco: fino a 65mila euro per lasciare
Roma, 30 lug. (Adnkronos) - Fino a 65mila euro di incentivo per i 'volontari non pensionabili' che vogliano lasciare il posto di lavoro alla Berco. E' la proposta, secondo quanto apprende l'Adnkronos, che l'azienda ha messo sul tavolo del confronto con i sindacati per la chiusura della procedura di mobilita' per 611 lavoratori. In tutto, Berco mette sul piatto 35 mln per incentivare l'esodo dei lavoratori.
In favore di tutti i lavoratori, di tutte e quattro le Unita' Produttive della Societa', privi dei requisiti per poter accedere entro il 1 maggio 2020 al regime pensionistico, che non si opporranno alla collocazione in cigs a zero ore senza rotazione, ne' al licenziamento e alla conseguente collocazione in mobilita', la societa' corrispondera', previa sottoscrizione di un verbale di conciliazione, un incentivo all'esodo, da pagarsi unitamente al Tfr, calcolato in maniera differente a seconda della data della dichiarazione.
Se perviene alla Societa' entro e non oltre il 20 settembre 2013, con cessazione del rapporto di lavoro con effetto al 30 aprile 2014, o dalla data anteriore, indicata dal lavoratore, nel corso del periodo di Cigs in ipotesi concesso o anche solo richiesto, 65.000 euro lordi; se la dichiarazione arriva dal 21 settembre 2013 al 31 ottobre 2013, 40.000 euro lordi. Per la dichiarazione firmata dal 1 novembre 2013 al 30 novembre 2013, tre ipotesi: 18.000 lordi, per quei lavoratori con diritto al collocamento in mobilita' per la durata di 12 mesi; 25.000 euro lordi, per quei lavoratori con diritto al collocamento in mobilita' per la durata di 24 mesi; 30.000 lordi, per quei lavoratori con diritto al collocamento in mobilita' per la durata di 36 mesi. Se la dichiarazione perviene alla Societa' dal 1 dicembre 2013 al 31 dicembre 2013, 10.000 euro lordi.
1° gruppo. In favore di tutti i lavoratori interessati alla ''salvaguardia'' che, per mezzo della dichiarazione, non si opporranno alla collocazione in Cigs a zero ore senza rotazione, ne' al licenziamento, e alla conseguente collocazione in mobilita', la Societa' corrispondera', previa sottoscrizione di un verbale di conciliazione, 660 euro lordi per ciascun mese di collocazione in Cigs fino al collocamento in mobilita', da pagarsi, in un'unica soluzione, unitamente al Tfr; 660 euro lordi mensili, per i primi 12 mesi a partire dalla messa in mobilita'; 750 euro lordi mensili, per i successivi 24 mesi, o per il periodo inferiore in caso di accesso al sistema pensionistico entro il 36° mese a partire dalla messa in mobilita'.
2° gruppo. In favore di tutti i lavoratori collocati in Cigs a zero ore, senza rotazione, che accedono al sistema pensionistico entro il 30 aprile 2018, previa sottoscrizione di un verbale di conciliazione e previa certificazione della situazione previdenziale, entro il 31 ottobre 2013, e con cessazione del rapporto di lavoro con effetto al 30 aprile 2014, la societa' e' disposta a corrispondere 660 euro lordi per ciascun mese di collocazione in Cigs fino al collocamento in mobilita', da pagarsi in un'unica soluzione, unitamente al TFR; 660 lordi mensili, per i primi 12 mesi a partire dalla messa in mobilita'; 750 lordi mensili, per i successivi 24 mesi, o per il periodo inferiore in caso di accesso al sistema pensionistico entro il 36° mese a partire dalla messa in mobilita'; ulteriori 1.400 euro lordi mensili, per un massimo di 12 mesi, al fine di agevolare eventuali versamenti contributivi volontari per poter accedere al regime pensionistico.
3° gruppo. In favore di tutti i lavoratori collocati in Cigs a zero ore, senza rotazione, che accedono al sistema pensionistico entro il 30 aprile 2019, con cessazione del rapporto di lavoro con effetto dal 30 aprile 2014, la Societa' e' disposta a corrispondere 660 lordi per ciascun mese di collocazione in Cigs fino al collocamento in mobilita', da pagarsi in un'unica soluzione, unitamente al TFR; 660 euro lordi mensili, per i primi 12 mesi a partire dalla messa in mobilita'; 750 euro lordi mensili, per i successivi 24 mesi, o per il periodo inferiore in caso di accesso al sistema pensionistico entro il 36° mese a partire dalla messa in mobilita'; ulteriori 1.600 euro lordi mensili, per un massimo di 24 mesi, al fine di agevolare eventuali versamenti contributivi volontari per poter accedere al regime pensionistico.
4° Gruppo. In favore di tutti i lavoratori collocati in Cigs a zero ore, senza rotazione, che accedono al sistema pensionistico entro il 30 aprile 2020, la Societa' e' disposta a corrispondere 660 lordi euro per ciascun mese di collocazione in Cigs fino al collocamento in mobilita', da pagarsi in un'unica soluzione unitamente al TFR; 660 euro lordi mensili, per i primi 12 mesi a partire dalla messa in mobilita'; 750 euro lordi mensili, per i successivi 24 mesi, o per il periodo inferiore in caso di accesso al sistema pensionistico entro il 36° mese a partire dalla messa in mobilita'; ulteriori 1.800 euro lordi mensili, per un massimo di 36 mesi, al fine di agevolare eventuali versamenti contributivi volontari per poter accedere al regime pensionistico.
