Ue, Barroso: "La ripresa è vicina. Disoccupazione è inaccettabile"
Bruxelles, 11 set. (Adnkronos/Ign) - L'attuale livello della disoccupazione, soprattutto giovanile, in Europa "è insostenibile e socialmente inaccettabile". Lo dice il presidente della Commissione europea, Josè Manuel Barroso, nel suo discorso sullo Stato dell'Unione all'europarlamento.
Barroso vede, comunque, "la ripresa è vicina" in Europa ma avverte gli Stati membri che è necessario "accelerare le riforme strutturali". Sono stati fatti sforzi notevoli dall'inizio della recessione, fa osservare: "Abbiamo fatto molto dall'inizio della crisi. I nostri sforzi hanno cominciato a convincere i cittadini e i partner internazionali, gli spread si restringono, la fiducia dei mercati sta tornando, le prospettive dell'economia vanno bene, la fiducia migliora e i Paesi vulnerabili cominciano a vedere i risultati dei loro sforzi".
Barroso sottolinea che bisogna "evitare una ripresa senza creazione di nuovi posti di lavoro" e occorre "concentrarsi sul potenziale del mercato unico, sulla sua realizzazione nei settori della mobilità, dell'energia, dell'agenda digitale e delle tlc". In particolare il mercato unico europeo "è fondamentale per la competività e la creazione di posti di lavoro".
La crisi economica è stata "un vero stress test per l'Unione Europea. Ora non dobbiamo fare errori", evidenzia il presidente della Commissione europea. "C'è ancora molto che possiamo fare prima delle elezioni - continua - è il momento di rimboccarci le maniche e lavorare sodo". Tenendo conto che "questa crisi è diversa: è strutturale e non torneremo alla situazione precedente, si tratta di una trasformazione storica".
