Bankitalia: a luglio debito giù di 2,3 mld. Nei primi sette mesi entrate a +1,4%
Roma, 13 set. (Adnkronos) - Cala il debito pubblico a luglio. Nelle rilevazioni di Bankitalia è diminuito di 2,3 miliardi rispetto al mese precedente risultando pari a 2.072,9 miliardi. La riduzione è riconducibile al significativo decremento (8,1 miliardi) delle disponibilità liquide del Tesoro che ha più che compensato il fabbisogno del mese (5,5 miliardi).
Nel mese di luglio la quota di competenza dell'Italia dei prestiti erogati dall'EFSF ai paesi in difficoltà dell'area dell'euro è stimabile in 0,5 miliardi (complessivamente tale quota ha raggiunto 32,7 miliardi). Nei primi sette mesi dell'anno l'incremento del debito (84,2 miliardi) riflette principalmente il fabbisogno delle Amministrazioni pubbliche (50,0 miliardi) e l'aumento delle disponibilità liquide del Tesoro (33,8 miliardi). Sul fabbisogno ha inciso per 8,7 miliardi il sostegno ai paesi dell'area dell'euro in difficoltà (comprendente la quota di competenza dell'Italia dei prestiti erogati dall'European Financial Stability Facility - EFSF - pari a 5,8 miliardi e il versamento effettuato in aprile della terza tranche per la sottoscrizione del capitale dell'European Stability Mechanism - ESM - per 2,9 miliardi). Tale sostegno complessivamente ha raggiunto 51,3 miliardi.
FISCO - Nei primi sette mesi dell'anno le entrate tributarie contabilizzate nel bilancio dello Stato sono state pari a 225 miliardi, in aumento dell'1,4 per cento (3,2 miliardi) rispetto a quelle dello stesso periodo del 2012.
