Perugia, 15 set. - (Ign) - "Non avrei mai immaginato di dover scrivere questa cosa, purtroppo è successa ed io mi sento svuotato, violentato, distrutto". Sono le parole di Bartolo Messina, proprietario di Charly, il pony più piccolo del mondo, che risulta iscritto nel Guinness dei primati, rubato in occasione di una mostra in Umbria. "Siamo arrivati a Città di Castello", racconta Messina, originario di Ischia, nel messaggio postato sul suo profilo Facebook. "Iniziamo le prove - continua -, rimangono al box 3 cavalli, tra cui Charly; ritorniamo a prenderli per fargli provare la libertà e Charly risulta scomparso. La rete di recinzione tagliata - spiega ancora Messina - e le orme dei suoi zoccoletti tra i campi di tabacco adiacenti la fiera ancora fresche. Sì rubato, portato via, ancora non posso crederci". Messina chiude con un appello: "Sono distrutto, aiutatemi a ritrovarlo, chiunque abbia notizie, per favore, mi contatti". Di Charly si sono perse le tracce il 12 settembre scorso quando è sparito dal box dove era alloggiato nell'ambito della mostra nazionale del cavallo di Città di Castello. Anche lo Sportello a 4 Zampe della Provincia di Perugia rinnova l'appello di segnalare notizie, anche apparentemente insignificanti, che possano riportare all'affetto del suo legittimo proprietario il minipony. ''Chiediamo la massima collaborazione - dichiara Maria Teresa Paris, dirigente della Provincia e responsabile dello Sportello a 4 Zampe - mettendo a disposizione per ogni segnalazione la nostra pagina Facebook e il nostro stand allestito presso gli spazi espositivi della mostra in corso a Città di Castello''.