Roma, 1 ott. (Adnkronos/Ign) - Con lo shutdown (la chiusura degli uffici federali) scattato alla mezzanotte di Washington, le sei del mattino in Italia, nelle sedi diplomatiche statunitensi in Italia continuano le attività considerate essenziali. "L'ambasciata di Roma e tutti i nostri consolati generali a Milano, Napoli e Firenze rimangono aperti per i servizi consolari, compresi i servizi di emergenza per i cittadini americani e il rilascio dei visti", fanno sapere all'Adnkronos dall'ambasciata, dove si sottolinea anche che la sede diplomatica "sta continuando tutte le attività necessarie a proteggere gli interessi degli Stati Uniti". "Comunque - si aggiunge da Via Veneto - durante questo periodo di parziale chiusura del governo, stiamo attuando una revisione delle spese e qualche evento potrebbe essere tagliato". Dall'ambasciata si ricorda poi che "tutti i dipendenti locali della missione degli Stati Uniti in Italia stanno lavorando e sono pagati nel rispetto della legge italiana". Il dipartimento di Stato ha pubblicato, anche sul suo sito, una guida dettagliata riguardo all'operatività del servizio diplomatico durante il periodo di mancanza di finanziamenti per le attività del governo. "Il dipartimento continuerà ad operare il più possibile nella normalità: lo status delle operazioni e la disponibilità dei fondi dovranno essere costantemente e attentamente monitorati" si legge nel documento in cui si spiega che, se molti degli stanziamenti del dipartimento sono su base annuale, ve ne sono alcuni che sono per due anni.