Il Papa punta il dito: "Tragedia Lampedusa vergogna che non deve più ripetersi"
Città del Vaticano, 3 ott. (Adnkronos) - "Mi viene la parola vergogna: è una vergogna!". Papa Francesco condanna con questa espressione quanto accaduto al largo dell'isola di Lampedusa, con decine di vittime fra gli immigrati. Esorta Jorge Mario Bergoglio: "Uniamo i nostri sforzi, perche' non si ripetano simili tragedie: solo una decisa collaborazione di tutti - avverte - puo' aiutare a prevenirle". Il Papa - durante l'udienza ai partecipanti all'incontro promosso dal Pontificio Consiglio della giustizia e della pace, nel 50° anniversario dell'enciclica 'Pacem in Terris' di Giovanni XXIII - invita a "pregare insieme Dio per chi ha perso la vita: uomini, donne, bambini; per i loro familiari; per tutti i profughi".
Non sono solamente i principali diritti civili e politici che devono essere garantiti" ma anche i diritti sociali. Papa Francesco chiede di "offrire a ognuno la possibilita' di accedere effettivamente ai mezzi essenziali di sussistenza, il cibo, l'acqua, la casa, le cure sanitarie, l'istruzione e la possibilita' di formare e sostenere una famiglia".
