Il nipote di Monicelli: ''Ai tempi parole oscene sul suicidio di mio zio''
Milano, 5 ott. (Ign) - ''E' passato del tempo, allora non facemmo polemiche ma sul suicidio di mio zio ci furono dichiarazioni oscene da parte di alcuni parlamentari, anche cattolici del Partito democratico''. In occasione del suicidio di Carlo Lizzani, Niccolò Monicelli, nipote di Mario, suicidatosi tre anni fa, ricorda con amarezza le polemiche di quei giorni sul gesto del regista de 'I Soliti Ignoti' da parte di chi arrivò anche a parlare di abbandono da parte della famiglia.
Il nipote del regista, figlio del fratello Mino un grande del giornalismo d’inchiesta, dice di condividere le parole di Ferzan Ozpetek (che commentando la morte di Carlo Lizzani ha twittato: ''L'unica eutanasia che concede l'Italia agli anziani. Gettarsi nel vuoto"). ''Mi riconosco al 100% nelle parole di Ozpetek. Nel nostro paese non c'è prevenzione ma si piange solo sul latte versato''.
Sulla morte di Carlo Lizzani, Niccolò Monicelli vuole utilizzare le stesse parole che usò per lo zio. ''Non voglio esprimere cordoglio ma un grazie per quello che ha dato all'Italia. E' stato un grandissimo artista, una persona di grande cultura che ricordo con stima e affetto. Grazie Carlo''.
