Draghi: "Modesta ma graduale ripresa. Non vanificare sforzi per taglio deficit"
Roma, 11 ott. - (Adnkronos) - "L'attività economica nella zona euro ha toccato il fondo nel primo trimestre dell'anno e dovrebbe rafforzarsi gradualmente nel periodo successivo. Gli ultimi indicatori, che sono stati per lo più positivi, sostengono le aspettative di una modesta ma graduale ripresa". Lo afferma il presidente della Bce Mario Draghi in un discorso a Washington aggiungendo che "la posizione di bilancio della zona euro è molto più forte delle economie internazionali dello stesso livello".
Tuttavia, ammonisce il numero uno dell’Eurotower, "le autorità non dovrebbero vanificare i loro sforzi pluriennali per ridurre il deficit" e "dovrebbero ridurre il debito senza ritardi, in linea con la cornice Ue, che è stata considerevolmente rafforzata negli ultimi anni". Le leggi di bilancio, sottolinea poi, "è necessario che forniscano misure di ampio respiro per raggiungere gli obiettivi nel 2014"..
Per dragi, inoltre, iI governi della zona euro devono rafforzare con decisione gli sforzi per implementare le necessarie riforme strutturali nei mercati dei prodotti e dei servizi". "Queste riforme sono necessarie non solo per aiutare i rispettivi paesi a riconquistare competitività e consentire un riequilibrio all'interno della zona euro - afferma - ma anche per creare economie più dinamiche e flessibili che genereranno crescita sostenibile e lavoro".
Sulla crescita restano rischi "al ribasso", aggiunge, indicando tra gli elementi di incertezza "gli sviluppi nei mercati monetari globali e le condizioni dei mercati finanziari" che "potrebbero avere un potenziale effetto negativo sulle previsioni economiche". Altri rischi sono legati "ai rialzi nei prezzi delle materie prime, rinnovate tensioni geopolitiche, una domanda globale più debole delle attese o l'insufficiente attuazine delle riforme strutturali nei paesi dell'area euro".
Quanto al meccanismo unico per la risoluzione delle banche, "sosteniamo con forza la creazione entro la fine del 2014". La proposta della Commissione in merito, spiega, "contiene tre elementi essenziali per la risoluzione della banche: sistema unico, autorità unica e fondo unico". Draghi sollecita inoltre "decisi passi avanti per la creazione di una vera unione bancaria necessaria per ridurre la frammentazione finanziaria", sottolineando che comunque nell'area euro ''i rischi per la stabilità finanziaria sono diminuiti''.
