Roma, 12 ott. (Adnkronos) - "Non c'è dubbio che occorra anche una presenza di coordinamento e di gestione dell'emergenza da parte di un nucleo di inviati del governo che fiancheggi le autorità locali". Lo dice il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, in una "commossa e approfondita" conversazione telefonica con il sindaco di Lampedusa, Giusi Nicolini. "Lo scambio di idee partito dalla profonda impressione suscitata dalla nuova tragedia in mare si è concentrato sia sulle misure più immediate, sia sugli interventi più organici da impostare in sede nazionale e in sede europea", spiega l'ufficio stampa del Quirinale in una nota. "Massima urgenza presenta il problema della destinazione delle bare che si sono accumulate nell'isola e del rapporto con le famiglie che giungono dai luoghi di provenienza delle vittime per identificare e riconoscere i loro cari". E "egualmente urgente è il problema del trasferimento in altri centri siciliani dei sopravvissuti a cui l'isola non può ulteriormente garantire una civile assistenza". Per questi motivi "non c'è dubbio che occorra anche una presenza di coordinamento e di gestione dell'emergenza da parte di un nucleo di inviati del governo che fiancheggi le autorità locali".