San Suu Kyi ritira il premio Sakharov: "Libertà di pensiero base per progresso"
Strasburgo, 22 ott. (Adnkronos) - "La libertà di pensiero è essenziale per il progresso umano, se interrompiamo la libertà di pensiero interromperemo anche il progresso del nostro mondo perché è importante insegnare ai nostri giovani, ai nostri ragazzi l'importanza della libertà di pensiero". Ad affermarlo è stato il premio Nobel per la Pace Aung San Suu Kyi, a Strasburgo per ritirare il Premio Sakharov, assegnatole nel 1990 quando era agli arresti domiciliari in Birmania. "La libertà di pensiero - ha aggiunto - inizia con il diritto di porre delle domande e questo diritto è un diritto di cui la nostra gente in Birmania non ha potuto godere. Uno dei compiti che ci siamo dati nel mio partito, la National League for Democracy, è insegnare ai nostri giovani a porre delle domande. 'Perché' è una delle parole più importanti di ogni lingua".
Ricordando "gli anni della repressione", quando "molta della nostra gente è stata arrestata, quasi quotidianamente", la leader dell'opposizione birmana ha detto che "abbiamo compiuto dei progressi", ma è anche "necessario riconoscere che questi progressi non sono sufficienti. Il diritto a pensare liberamente e a vivere secondo la propria coscienza deve essere garantito e tutelato. Questo diritto non è ancora garantito al 100%" in Birmania.
