Usa, a dieci anni uccise padre neonazista: condannato a sette anni
Los Angeles, 1 nov. (Adnkronos/Dpa/Ign) - Il figlio tredicenne del neonazista statunitense Jeffrey Hall è stato condannato a sette anni di carcere per avere sparato al padre, uccidendolo. L'omicidio avvenne quando il ragazzo aveva solamente dieci anni. La sentenza verrà scontata in un istituto di pena per minori.
Nel corso del processo, l'accusa ha sostenuto che il ragazzo costituisce un rischio per la sicurezza pubblica, avendo mostrato comportamenti violenti sia prima che dopo l'uccisione del padre, al quale sparò nel sonno. La difesa ha replicato ricordando l'infanzia difficile del ragazzo, che veniva spesso picchiato dal padre, leader del National Socialist Movement, un gruppo neonazista della Costa Occidentale Usa. Hall nel giorni precedenti l'incidente aveva minacciato la moglie e il figlio, affermando di volerli abbandonare e dare fuoco alla loro abitazione, bruciandoli vivi.
In base alla sentenza il giovane potrebbe essere scarcerato in anticipo per buona condotta o, in caso contrario, trattenuto in carcere per ulteriori tre anni.
