Palermo, 1 nov. (Adnkronos/Ign) - Uccide la sorella disabile e si toglie la vita gettandosi dal sesto piano. E' accaduto in via Alberico Albricci, alla periferia di Palermo. L'uomo aveva 58 anni, la sorella 62. Sul posto polizia, carabinieri, vigili del fuoco e il medico legale. La donna ha lasciato una lettera d'addio in cui scagiona il fratello. "Gli ho chiesto io di uccidermi - si legge nella lettera - non avevo più voglia di vivere". A dare l'allarme un passante che ha visto a terra il corpo dell'uomo. Dopo l'allarme i vigili del fuoco hanno fatto irruzione nell'abitazione e hanno trovato la donna con un sacchetto di plastica in testa e ferite di arma da taglio. Un militare della Guardia di Finanza che abita proprio di fronte a via Albricci ha visto l'uomo gettarsi dal balcone e finire sul selciato. Sulla scena dell'omicidio-suicidio sono arrivati due cugini delle vittime, disperati per quanto accaduto. Grida strazianti quando hanno saputo che l'uomo prima di togliersi la vita ha ucciso la sorella disabile.