Roma, 2 nov. - (Adnkronos/Ign) - Con una microtelecamera legata sul piede o sul polso, trascorreva le sue giornate tra gli scaffali dei grandi centri commerciali della Capitale alla ricerca di donne di ogni età per riprendere le loro scollature o sotto le loro gonne. Quando la ''preda'' era alla sua portata, lui si avvicinava, facendo finta di controllare i prezzi dei prodotti sugli scaffali, posizionando il piede o il polso con la microcamera in modo da riprendere le parti intime delle sue vittime. Atteggiamenti e posure strane che però hanno attirato l'attenzione degli addetti alla vigilanza interna del centro commerciale Porta di Roma, che hanno allertato i Carabinieri della Stazione Roma Nuovo Salario. I militari hanno così scoperto l'attività voyeuristica dell'uomo, 43enne romano, tecnico informatico, attualmente disoccupato. All'interno della microtelecamera i carabinieri hanno trovato una ventina di filmati. Le indagini proseguono per cercare di identificare le vittime e invitarle a presentare querela. La tecnica utilizzata dall'uomo è molto diffusa su Internet e tra i voyeur viene definita 'Upskirt'. Consiste nel filmare con telefonini e videocamere sotto le gonne di donne, ovunque possibile: al supermercato, in fila negli uffici pubblici, al mercato, sulle scale mobili, nei parchi. In molti casi questi filmati vengono poi condivisi sulla rete, a volte messi a disposizione di tutti o anche venduti.