Mosca, 2 nov. (Adnkronos) - Si sono perse le tracce in Russia di Nadezhda Tolokonnikova, la componente delle Pussy Riot che era stata trasferita in un nuovo carcere. Suo marito, Pyotr Verzilov, ha detto ad un sito americano che non ha più sue notizie e che il luogo dove si trova al momento è tenuto segreto. Sono state le autorità di Mosca, ha detto Verzilov al sito 'Buzzfeed', a decidere di spostare l'attivista, perché "vogliono tagliarla fuori dal resto del mondo". L'uomo ha detto che l'ultima volta che ha saputo dove si trovasse sua moglie è stato il 21 ottobre, quando le guardie l'hanno fatta salire sul treno per trasferirla nella nuova prigione. Tre giorni dopo, il 24 ottobre, la donna sarebbe stata vista da un passeggero quando il treno è arrivato nella città di Chelyabinsk, negli Urali. Tolokonnikova, che sta scontando una condanna a due anni di carcere per la sua performance anti-Putin nella chiesa di Cristo il Salvatore, era stata in sciopero della fame nella colonia penale in Mordovia e aveva denunciato abusi da parte del personale della prigione. Il marito della Pussy Riot ha detto che dopo lo sciopero della fame la donna era ancora debole e ha accusato le autorità di volerla punire a causa delle sue proteste. Per la performance musicale del febbraio 2012 è stata condannata, sempre a due anni, anche un'altra componente del gruppo.