Todi, 3 nov. - (Adnkronos/Ign) - E' ancora un giallo la morte di Simona Riso, la 28enne, deceduta mercoledì scorso al San Giovanni di Roma, dopo essere stata trovata in stato di semincoscienza, riversa a terra nel cortile di casa sua. A quanto rilevato dall'autopsia sul corpo della giovane non ci sarebbe nessun segno compatibile con un tentativo di difesa. Un elemento che spinge gli investigatori a non sbilanciarsi ancora nelle ipotesi di indagine, dalla caduta accidentale, al suicidio, all'omicidio. Gli accertamenti vengono eseguiti a 360 gradi. Sempre secondo l'esame autoptico la morte è dovuta a un trauma che ha compresso le costole e i polmoni e ha provocato una crisi respiratoria, compatibile quindi sia con una caduta che con un'aggressione. La giovane aveva anche una frattura del bacino e qualche altra escoriazione, mentre non sono stati riscontrati segni di violenza sessuale. Sono attesi per la settimana prossima gli esami tossicologici che contribuiranno a dare un quadro più preciso.