Festa forze armate, Napolitano: "Grati per impegno a Lampedusa"
Roma, 4 nov. - (Adnkronos) - "In questa giornata così significativa, rinnovo il riconoscente apprezzamento di tutti gli italiani e mio personale ai militari impegnati nei diversi teatri di crisi, dall'Afghanistan, al Medio Oriente, ai Balcani, e a quelli che operano sul territorio nazionale e sui nostri mari. Un plauso particolare meritano gli uomini e le donne che hanno partecipato alle operazioni di soccorso e al pietoso recupero delle salme delle vittime della terribile tragedia di Lampedusa". Lo scrive il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, nel messaggio inviato in occasione del Giorno dell'Unità Nazionale e delle Forze Armate.
Il capo dello Stato ha quindi deposto una corona di fiori sulla tomba del Milite Ignoto all'Altare della Patria. Insieme a Napolitano, il presidente del Senato Pietro Grasso, la presidente della Camera Laura Boldrini, il premier Enrico Letta ed il ministro della Difesa Mario Mauro.
"Nella ricorrenza del 4 novembre, celebriamo l'Unità Nazionale e il 95° anniversario della fine del primo conflitto mondiale, testimoniando la vicinanza del Paese alle Forze Armate, garanti di libertà e presidio delle istituzioni democratiche" scrive Napolitano nel suo messaggio.
Il capo dello Stato rivolge un "commosso pensiero ai caduti di tutte le guerre e a coloro che hanno perso la vita, in Patria e all'estero, per la sicurezza del Paese e della comunità internazionale e per la salvaguardia della pace. In un mondo sempre più complesso e interdipendente, in cui i rischi dell'instabilità e della disgregazione sociale e le minacce transnazionali del terrorismo e della criminalità organizzata premono ormai da vicino sull'Italia e sull'Europa, le Forze Armate -ricorda il Capo dello Stato- svolgono un ruolo di crescente importanza per il futuro del paese. Per rendere le capacità richieste compatibili con le ridotte risorse finanziarie a disposizione, esse hanno intrapreso un radicale processo di riforma i cui meccanismi attuativi, all'esame del Parlamento, devono essere resi al più presto operanti. Ancor più intensamente è necessario lavorare per l'integrazione militare europea. Al Consiglio di dicembre l'Italia ha l'opportunità di promuovere iniziative forti e concrete, in grado di attivare circuiti virtuosi, di razionalizzazione e risparmio di risorse. È possibile - conclude Napolitano - coinvolgere in tempi brevi in questa prospettiva un numero crescente di Paesi membri.
