Cancellieri: ''Mai sollecitata scarcerazione Giulia Ligresti''
Roma, 5 ott. (Adnkronos) - "Mai ho sollecitato la scarcerazione della signora Giulia Ligresti nè ho indotto altri ad assumere iniziative in tal senso". Lo ha sottolineato il ministro della Giustizia Anna Maria Cancellieri riferendo in Senato sulla vicenda Fonsai. Prima dell'intervento in Aula si era detta ''molto serena'' e con ''la coscienza limpida''.
"La scarcerazione non è avvenuta in seguito a una mia pressione o ingerenza, mai stata e mai concepita, ma per indipendente decisione della magistratura torinese - ha spiegato il ministro in Aula -, che più volte ha chiarito in modo limpido che è stata frutto di una autonoma valutazione scevra da influenze e condizionamenti".
Nel corso del suo intervento in Aula, il ministro ha tenuto a precisare di aver "agito come in molti altri casi, tanti e anonimi, più di cento solo negli ultimi mesi, tutti a disposizione di chi li volesse visionare". "Mi faccio carico quotidianamente delle segnalazioni che arrivano, in un colloquio quasi quotidiano con le autorità penitenziarie", ha spiegato sottolineando che "ogni vita che si spegne è una sconfitta per lo Stato, e io ne sento tutto il peso".
"Considero la fiducia del Parlamento decisiva per la prosecuzione dell'incarico di ministro", ha chiarito poi Cancellieri. "Il governo ha in cantiere diversi importanti provvedimenti sulla giustizia che richiedono una forte intesa, non voglio essere di intralcio a questa azione - ha sottolineato il ministro della Giustizia -. Non esiterò a fare un passo indietro se dal confronto parlamentare emergerà che è venuta meno la stima su cui ritengo debba poggiarsi il mandato ministeriale".
Ad ascoltare il ministro della Giustizia un'Aula del Senato gremita in tutti i settori dei diversi gruppi parlamentari. Ai banchi del governo, con il Guardasigilli, i ministri Graziano Delrio, Giampiero D'Alia, Dario Franceschini, Mario Mauro, Emma Bonino e il premier Enrico Letta. All'avvio dell'intervento del ministro Cancellieri non era ancora arrivato il vicepremier e ministro dell'Interno Angelino Alfano.
