Crisi, Squinzi avverte: "Senza crescita rischio nuova revisione al ribasso del Pil"
Bruxelles, 6 nov. (Adnkronos/Ign) - "Un'ulteriore revisione al ribasso" del Pil italiano "potrebbe essere fatta se non troviamo la via della crescita". Il duro monito arriva dal presidente di Confindustria, Giorgio Squinzi, in conferenza stampa a Bruxelles.
Il leader degli industriali lancia un vero e proprio allarme sulla situazione economica italiana. "Il fatto che l'inflazione diminuisca, nonostante ci sia stato un aumento dell'Iva, significa che siamo in una situazione di vera e propria deflazione. E questo è preoccupante" sottolinea Squinzi.
E mentre nella maggioranza si riapre il dibattito sull'Imu, per il numero uno di Confindustria l'Italia deve "ritrovare la crescita economica" ed è "prioritario un intervento sul costo del lavoro. Tutto il resto dovrebbe derivare da un intervento forte sul cuneo fiscale".
Sulla Legge di Stabilità, lamenta Squinzi, "siamo rimasti delusi, pensavamo che ci fosse un intervento più deciso, in particolare sul cuneo fiscale. Ma mi sembra di poter dire che la Legge di Stabilità è ancora un libro da scrivere, vedremo quale sarà il testo finale per dare un giudizio definitivo". "Noi continuiamo a batterci - aggiunge- abbiamo presentato delle proposte precise e concrete e cerchiamo di dare il nostro contributo".
