Londra, 6 nov. (Adnkronos/Ign) - "Sarò alla guida di Pirelli ancora per i prossimi quattro anni". Lo assicura il presidente e ad di Pirelli, Marco Tronchetti Provera, in occasione della presentazione del piano industriale alla Heron Tower di Londra. Tronchetti porterà dunque a compimento il piano 2013 -2017: "sono molto anni fa notare e spero di lavorare bene. Poi offrirò il mio contributo". Quando verosimilmente lascerà la guida della Bicocca, tra quattro anni, Tronchetti lascerà una Pirelli sempre più competitiva e ben radicata là dove il mondo cresce. Che abbia il cuore e la testa qui in Europa, spiega, e che abbia la capacità di continuare nel tempo a essere competitiva, per la qualità delle persone, della tecnologa e dei prodotti. I numeri del piano industriale parlano chiaro. Pirelli prevede per il 2016 ricavi pari a 7,5 mld di euro di cui il 26% derivanti dall'industrial e il 74% dal consumer, con un margin ebit in crescita al 15% circa. A livello complessivo, fatto 'indice 100' l'Ebit del 2013, la previsione al 2016 è un indice ebit pari a 134. E dopo i 322 milioni di efficienze ottenute tra il 2011 e il 2013, per il 2017 il gruppo si aspetta ulteriori efficienze per circa 350 milioni di euro. Previsti investimenti nell'arco di quattro anni fino a 1,6 miliardi di euro. La Russia si conferma mercato strategico. La società della Bicocca promette oltre 700 milioni di dividendi con un payout confermato pari al 40% dell'utile netto consolidato. Tronchetti assicura che "al 2015 abbiamo una flessibilità di cassa importante, dunque nessuna urgenza di bond". Sale poi al 36% la quota di investitori istituzionali internazionali nel capitale sociale di Pirelli (era il 27% nel 2011), Camfin detiene il 26,2% e il flottante è il 73,8%. Nella prospettiva di disinvestire 150 milioni di euro, "tanti sono gli asset finanziari" di Pirelli. E tra questi "stiamo valutando e scegliendo", evidenzia l'ad. Non c'è, comunque, interesse a vendere nel breve termine la quota di Pirelli in Rcs, chiarisce. "Premium non è soltanto prodotto, è nel dna di Pirelli, è un'attitudine a creare valore", dice Tronchetti Provera parlando dei segmenti su cui punterà il Gruppo. Mentre il disinvestimento su Steelcord avverrà solamente se si manifesteranno delle opportunità. Non rappresenta a oggi una necessità, sottolinea. Nei prossimi quattro anni, inoltre, Pirelli svilupperà 14 nuove linee di prodotto Car (di cui sei invernali): sei saranno destinate al primo equipaggiamento e otto al ricambio. I nuovi prodotti saranno in parte destinati a tutti i mercati, in parte ai mercati locali. Nel Moto la Bicocca "punta a consolidare la leadership tecnologica con prodotti sempre più performanti" con il lancio lancio di 10 nuovi prodotti Pirelli e 11 Metzeler. Il piano prevede anche di valorizzare le attività Ambiente e Filtri e il settore moda con Pirezzi Pzero. Tronchetti infine afferma: ci sono tutte le premesse perché Pirelli possa continuare nella sponsorship dell'Inter anche con la nuova proprietà. ''Che Massimo Moratti rimanga come azionista - dice - è elemento importante. Il contratto con l'Inter è in essere ancora per due anni e il nuovo socio ha manifestato la volontà di continuare nel solco tracciato da Moratti''. Ecco perché ''ci sono le premesse per continuare il percorso''.