Roma, 26 nov. - (Adnkronos/Ign) - Temperature in picchiata su tutta l'Italia e prima neve in montagna e a quote basse sulle regioni adriatiche. L'inverno inizia a farsi sentire nel nostro Paese. Migliora invece, anche se tra molte difficoltà, la situazione in Sardegna, colpita dall’alluvione dei giorni scorsi. Le nevicate hanno portato qualche disagio su strade e autostrade, soprattutto al Centro-Sud. Problemi alla circolazione stradale sono stati registrati in particolare sulla A14 Adriatica, sulla A24 Roma-Teramo tra Valle del Salto ed Assergi e sulla A25 Torano-Pescara tra Avezzano e Villanova; sulla A24 tra Assergi e Teramo, con fermo temporaneo dei mezzi pesanti a Teramo in direzione Roma ed a Tivoli in direzione Teramo. Le scuole sono rimaste chiuse in tantissimi comuni delle quattro province sia della costa ma soprattutto delle zone interne dell’Abruzzo, dove per l'abbondante nevicata e per la difficoltà di raggiungere la città dell'Aquila è stata rinviata la seduta del Consiglio regionale e di tutte le attività degli organismi consiliari. In Toscana, nella serata e nella nottata si sono verificate delle nevicate in provincia di Arezzo, che hanno interessato parte del territorio ed i valichi del Casentino e della Valtiberina, (spessore massimo neve cm. 10/20). Le squadre dei reparti manutenzione stradale della viabilità della Provincia e le ditte convenzionate sono intervenute e stanno intervenendo con gli spalaneve e spargisale. In Emilia Romagna la Protezione civile ha lanciato un allerta che sarà in vigore fino alle 13 di oggi per mareggiate e vento forte sulle coste e temperature in picchiata nel resto della regione, con la neve che potrebbe fare capolino anche a quote basse. Dalle 19 di oggi è prevista l'accentuazione dei fenomeni che potrebbero dare luogo erosione e a ingressioni marine. A causa del vento la circolazione stradale potrebbe essere pericolosa su tutta la viabilità per veicoli telonati, roulotte e autocarri. In Campania di nuovo bianca la cima del Vesuvio, a seguito della nevicata della scorsa notte. In tutta la Regione si è registrato un calo di temperature, anche se un timido sole, soprattutto a Napoli, rende il freddo meno pungente. Più pesanti le nevicate nelle aree interne: dalle vette più alte come Montevergine al capoluogo irpino Avellino, raggiunto dai fiocchi in serata. Sulla A16 è stato chiuso precauzionalmente il tratto compreso tra le uscite di Avellino Est e Baiano per i mezzi pesanti, e tra Avellino Ovest e Baiano per i mezzi leggeri. Neve anche nella zona del Fortore, in provincia di Benevento, a poca distanza dal Molise, e nel Vallo di Diano nel Salernitano, dove in alcuni punti la temperatura è scesa ampiamente sotto lo zero. Migliora la situazione in Sardegna, dove continua il lavoro incessante degli uomini impegnati nell'opera di soccorso degli sfollati e della messa in sicurezza dei territori ancora a rischio e il ripristino della viabilità. Il numero degli sfollati si è stabilizzato a quota 888. Restano 243 quelli assistiti mentre sono 645 quelli autonomi. Proseguono, ma senza novità, le ricerche del disperso nelle campagne tra Bitti e Onanì. Il dipartimento della Protezione civile ha emesso una nuova allerta meteo per quota neve anche al di sotto dei 200 metri sul versante adriatico e a quote collinari sul resto del centro-sud. Sono previste, inoltre, nevicate sui settori orientali di Lazio e Campania e sulla Basilicata con quota neve al di sopra dei 300-500 metri e apporti al suolo generalmente deboli. Antonio Sanò, direttore del portale www.ilmeteo.it, sono già in corso nevicate a quote bassissime (100m) su Marche, Abruzzo, Molise, Puglia e Basilicata, e la situazione tende a peggiorare nel corso del pomeriggio e sera. Nella notte tutte le regioni adriatiche dal riminese alla Puglia verranno coinvolte da precipitazioni, nevose a quote basse, addirittura come pioggia mista a neve anche lungo le coste abruzzesi. Domani la giornata inizierà gelida al nord con -5°C, mentre nevicate a quote basse continueranno su tutto il versante adriatico e anche sull'Umbria. Tra giovedì e venerdì è atteso un nuovo peggioramento tra la Sardegna e la Sicilia, mentre il tempo migliorerà altrove, anche se farà freddo. Sabato l'Italia sarà divisa in due da climi diversi, ma comunque avversi: maltempo non freddo al Sud, con allerta meteo sulla Calabria verso la Puglia per la presenza di un piccolo vortice ciclonico, mentre al nordovest giungerà una nuova perturbazione che porterà la neve a Milano e a Torino. La domenica proseguirà con il maltempo a Sud, forte sulla Puglia, e il cielo più sereno al nord, regioni tirreniche e Sardegna.