Caso marò, la polizia indiana presenta accusa che prevede la pena di morte
Roma, 28 nov. - (Adnkronos) - La National investigation agency (Nia) ha suggerito che i due marò Salvatore Girone e Massimiliano Latorre vengano accusati ai sensi di una legge che prevede la pena di morte. E' quanto si legge sul sito dell''Hindustan Times'.
La richiesta sarebbe stata avanzata in una relazione inviata lunedì dalla Nia al ministero dell'Interno, nonostante le ripetute richieste del ministero degli Esteri a favore di una pena minore. Al centro del dibattito ci sarebbe una particolare legge approvata nel 2002. In base al Sua Act sulla "Repressione degli atti illeciti contro la sicurezza della navigazione marittima e delle piattaforme fisse sulla piattaforma continentale", riporta l'Hindustan Times, se una persona provoca la morte di un individuo deve essere punita con la pena di morte.
