Trieste, 2 dic. (Adnkronos) - "Nel caso in cui vinciamo noi, faremo una revisione della spesa della politica, a partire dal Senato, di un miliardo di euro, risparmiati in un anno". Lo ha detto a Trieste il candidato alla segreteria del Pd Matteo Renzi, rispondendo alle domande dei giornalisti durante una conferenza stampa. Il sindaco di Firenze ha inoltre promesso "un gigantesco piano per il lavoro", la semplificazione della burocrazia e delle regole del gioco in modo che i cittadini possano finalmente capire se devono pagare la Tuc, la Tasi, la Trise. "La discussione sull'Imu ha superato il muro dell'allucinazione. Si mettano d'accordo, quello che si deve fare, si faccia", ha scandito. "E' da otto mesi - ha aggiunto - che l'Italia parla di Imu. L'Imu è la bandierina di Brunetta e di altri". Quindi, il sindaco di Firenze ha ribadito le difficoltà dei sindaci a destreggiarsi in questa vicenda: "Non sappiamo che fare come sindaci, non abbiamo certezze", ha detto. E se Angelino Alfano afferma che Matteo Renzi tira la corda, il sindaco di Firenze replica: "Non è così. Noi non stiamo tirando la corda, ma la cinghia la stanno tirando gli italiani". Poi, parlando di quello che a suo avviso deve essere fatto in Italia - riduzione dei costi della politica e politiche per l'occupazione - Renzi ha detto: "Se Alfano ha voglia di fare queste cose, le faccia, se vuole fare polemica non ci troverà, perché siamo impegnati a parlare con gli italiani". Capitolo giustizia. Secondo Matteo Renzi, "è giusto che ci sia la responsabilità civile dei magistrati". "Se uno sbaglia per dolo - ha detto - deve essere chiamato a rispondere". "E' evidente che deve esserci la responsabilità - ha ribadito - come per qualsiasi altra professione". Al momento, ha detto Renzi, esiste un meccanismo per far pagare chi sbaglia, ma si tratta di un "meccanismo farraginoso", che di fatto non condanna quasi mai nessuno.