Total Erg, presunta frode da 904 milioni. Cinque indagati tra cui l'ex ad Garrone
Roma, 3 dic. - (Adnkronos/Ign) - Blitz della Guardia di Finanza nelle sedi della Total Erg di Roma, Milano e Genova nell'ambito di un'indagine per una presunta frode fiscale da quasi un miliardo di euro. Nel mirino degli inquirenti alcune fatture false dal valore di 904 milioni di euro che risultano emesse da una società con sede alle Bermuda.
Cinque gli indagati, tra cui l'ex amministratore delegato di Erg Alessandro Garrone e Luca Bettonte, che ha firmato le dichiarazioni dei redditi della società per 2010. L'indagine è affidata ai pm Paolo Ielo e Mario Palazzi.
Nel decreto di perquisizione si legge tra l'altro che appare inesistente la società di Bermuda che ha emesso le fatture. Dagli accertamenti della Finanza sono emersi elementi che fanno supporre l'esistenza di un giro di transazioni attraverso schemi societari fittizi allo scopo di aumentare i costi e abbattere il relativo imponibile.
La società, dal canto suo, "fermo restando la volontà che vengano accertati al più presto i fatti, ritiene doveroso rispettare l'indagine in corso da parte delle Autorità, alle quali ha assicurato fin dall'inizio piena e totale collaborazione. TotalErg ha, infatti, sempre perseguito una corretta gestione e garantito il rispetto delle leggi e delle normative vigenti e confida pertanto che ciò emergerà dall'inchiesta dell'Autorità''. TotalErg, si legge nella nota, ''conferma la presenza di funzionari della Guardia di Finanza presso i propri uffici''.
