Genova, 12 dic. - (Adnkronos/Ign) - Non si ferma la protesta dei Forconi o del '9 dicembre' che dir si voglia, arrivata al quarto giorno di manifestazioni e blocchi in tutta Italia. In mattinata qualche tensione a Ventimiglia, dove i manifestanti hanno puntato al blocco delle frontiere con la Francia, e a Torino dove la manifestazione degli studenti si è conclusa con otto ragazzi portati in Questura, tra cui anche diversi esponenti del centro sociale Askatasuna. Più tranquilla la situazione in altre città come Milano e Venezia dove continuano i presidi del Movimento dei Forconi. Tensione a Ventimiglia, dove i manifestanti hanno puntato alle frontiere. In mattinata è stato bloccato il centro di Latte, impedendo così l'accesso alle due frontiere con la Francia, quella lato mare quella lato monte. Dopo qualche ora il blocco è stato rimosso dalle forze dell'ordine. Disagi alla circolazione per il corteo di studenti e commercianti, partito da Alassio e diretto ad Albenga, che ha provocato rallentamenti nel traffico. A Torino situazione più tranquilla dopo tre giorni di blocchi, 75 secondo il bilancio fornito dal sindaco Piero Fassino, che hanno paralizzato la città. Ci sono alcuni presidi del movimento dei Forconi in città e nei paesi limitrofi in cui si distribuiscono volantini ma senza intralcio alla circolazione stradale. Qualche tensione per la manifestazione degli studenti. A Milano una ventina di persone si è riunita in piazzale Loreto. Nessun blocco o intralcio al traffico nel piazzale, snodo importante per la circolazione nel capoluogo lombardo. A Venezia i protagonisti della protesta dei forconi si sono radunati davanti alla sede Equitalia di Mestre. Manifestazione anche a Firenze dove dopo quattro giorni di presidio alla Fortezza da Basso, circa duecento persone hanno sfilato nelle vie centrali della città lanciando slogan, cori e fischi contro i protagonisti della vita politica nazionale.