Firenze, 4 gen. (Adnkronos) - Al via questa mattina a Firenze i lavori della prima segreteria del Pd del 2014. Il segretario Matteo Renzi è arrivato alle 10.45 a Palazzo Ruspoli, in via Martelli, dove ha sede il suo comitato elettorale. "Nella riunione di oggi approfondiremo anche il piano lavoro per fare passi avanti", ha detto Lorenzo Guerini, portavoce della segreteria del Pd, parlando con i giornalisti a proposito del Job Act che il segretario intende presentare a breve. "E' un work in progress", ha aggiunto. "Nessuno qui sta lavorando alla crisi di governo - ha sottolineato Debora Serracchiani -. Qui c'è una segreteria che sta lavorando per dare un'agenda importante e forte a questo governo, affinché questo governo faccia le cose per cui è stato chiamato a governare". Quindi ha confermato: "Stiamo lavorando al documento sul Job Act che sarà pronto per la direzione in programma il 16 gennaio". ''Quello del lavoro è il piano dei piani, il governo deve fare le cose", ha aggiunto Serracchiani. Parlando della legge elettorale, ha poi spiegato che "serve una riforma che dia la governabilità e insieme una nuova credibilità all'Italia". "Abbiamo fatto proposte chiare - ha aggiunto - e ora sta agli altri dire se sono d'accordo o meno. Noi siamo pronti alla trattativa fino in fondo". Sempre parlando dei temi che dovrebbero far parte del patto di coalizione, Serracchiani ha rimarcato: "Noi non vogliamo solo le unioni civili ma un paese civile. Facciamo una trattativa con chi ci sta perché siamo un paese che ha bisogno di risposte". I lavori della segreteria sono iniziati alle 11, come da programma preparato da Renzi, e continueranno almeno fino alle 16. Alle 16.30 è prevista la conferenza stampa che verrà tenuta da Debora Serracchiani, presidente della Regione Friuli Venezia Giulia. Anche la pausa pranzo dovrebbe essere consumata all'interno della sede degli uffici del comitato elettorale. Una curiosità: poco meno di un centinaio tra cittadini e turisti si sono fermati in mezzo alla strada per osservare le decine di operatori televisivi e fotoreporter che immortalavano l'arrivo alla spicciolata dei membri dell'esecutivo democratico. All'arrivo di Renzi è seguito anche un piccolo parapiglia tra cameraman. Un gruppo di turisti giapponesi ha scattato numerose foto.