Governo, via Fassina: "Dimissioni irrevocabili da viceministro"
Roma - (Adnkronos) - Il viceministro dell'Economia Stefano Fassina, esponente del Pd, ha comunicato al presidente del Consiglio Enrico Letta la sua decisione di rassegnare le dimissioni.
Gia' ad ottobre scorso il vice ministro dell'Economia, aveva minacciato le sue dimissioni dal Governo lamentando una mancanza di collegialità sulla legge di stabilita'. Le dimissioni di Fassina erano rientrate dopo un incontro chiarificatore con il premier, Enrico Letta.
Ora la situazione sembra ben diversa con l'annuncio di ''dimissioni irrevocabili'' che arrivano subito dopo le dichiarazioni del neo leader del Pd, Matteo Renzi. Nel corso della conferenza stampa convocata a conclusione della riunione della segreteria del Pd, il segretario democratico aveva risposto 'Chi?' a una domanda sul rimpasto di governo piu' volte sollecitato dallo stesso Fassina.
Tra le deleghe attribuite a Fassina c'era il coordinamento della predisposizione del Documento di economia e finanza (Def) ed i suoi aggiornamenti; la legge di stabilità ; la legge di bilancio e le questioni in materia di debito pubblico; di politiche in materia di spesa sociale e previdenziale; delle attività del Cipe.
Inoltre tra le sue deleghe c'e' anche lo studio dei profili finanziari degli interventi in materia di ricerca, innovazione, sostegno alle imprese e realizzazione di infrastrutture e delle questioni relative alla Cassa Depositi e Prestiti e allo sviluppo equo e sostenibile.
Laureato alla Bocconi, Fassina, 47 anni, e' stato da ottobre 2009 ad aprile 2013 nella segreteria nazionale del Pd, responsabile 'Economia e Lavoro'. Dall'aprile del 2006 all'aprile del 2008 e' stato consigliere economico del viceministro dell'Economia, Vincenzo Visco. In precedenza dal 2000 al 2005 e' stato economista al Fondo Monetario Internazionale (Fmi).
Il 25 febbraio 2013 e' stato eletto alla Camera dei Deputati.
