Tel Aviv, 6 gen. - (Adnkronos) - Anche se il cuore dell'ex premier israeliano Ariel Sharon si è stabilizzato, altri suoi organi si sono deteriorati. Lo ha riferito Zeev Rotstein, direttore del centro medico Sheba dove è ricoverato Sharon, in coma da otto anni. "La mia opinione è che - ha detto Rotstein - se non ci sarà un drastico cambiamento miracoloso, la situazione continuerà a peggiorare di giorno in giorno. Nelle ultime 24 ore il rischio di morire non è diminuito, è addirittura aumentato".