Roma, 9 gen. (Adnkronos) - "Abbiamo intenzione di chiudere entro la prima settimana di febbraio la legge elettorale alla Camera". Lo assicura Angelino Alfano, intervenendo alla presentazione del libro 'Moderati'. Per il vicepremier è un atto di fiducia nei confronti di Matteo Renzi, dimostrando di credere che non voglia "utilizzare l'approvazione della legge elettorale per andare al voto". Quanto ai contatti tra il leader democratico e Silvio Berlusconi, "non ci vedo nulla di strano e nulla di male", dice Alfano, spiegando che qualora tra i due dovesse intervenire un accordo su un modello non gradito al Nuovo centro destra "faremo le nostre valutazioni politiche". Poi Alfano torna sulla questione dei diritti civili: Siamo nel governo per fare scudo a delle cose che la sinistra farebbe se non ci fossimo noi", perchè altrimenti "riterrebbe normale legalizzare la canna, i matrimoni gay, le adozioni dei bambini da parte delle coppie dei gay, le frontiere aperte agli immigrati". "Se propongono il matrimonio gay -prosegue il vicepremier- ce ne andiamo un attimo prima a gambe levate denunciandolo all'opinione pubblica". Se poi la materia dovesse essere lasciata all'iniziativa parlamentare "rifletteremo sul comportamento dei nostri alleati".