Roma, 9 gen. (Adnkronos) - "Abbiamo intenzione di chiudere entro la prima settimana di febbraio la legge elettorale alla Camera". Angelino Alfano apre alle richieste di Matteo Renzi mentre arriva la data della discussione fissata alla Camera per prossimo 27 gennaio "come da richiesta Pd", twitta il vicepresidente della Camera dem Roberto Giachetti. Per Alfano il sì a una rapida approvazione della norma sul voto è un atto di fiducia nei confronti di Renzi che dimostrerà di non voler "utilizzare l'approvazione della legge elettorale per andare al voto". Quanto ai contatti tra il leader democratico e Silvio Berlusconi, "non ci vedo nulla di strano e nulla di male", dice Alfano, spiegando che qualora tra i due dovesse intervenire un accordo su un modello non gradito al Nuovo centro destra "faremo le nostre valutazioni politiche". Poi Alfano torna sulla questione dei diritti civili: Siamo nel governo per fare scudo a delle cose che la sinistra farebbe se non ci fossimo noi", perchè altrimenti "riterrebbe normale legalizzare la canna, i matrimoni gay, le adozioni dei bambini da parte delle coppie dei gay, le frontiere aperte agli immigrati". "Se propongono il matrimonio gay -prosegue il vicepremier- ce ne andiamo un attimo prima a gambe levate denunciandolo all'opinione pubblica". Se poi la materia dovesse essere lasciata all'iniziativa parlamentare "rifletteremo sul comportamento dei nostri alleati".