Fiat, Marchionne assicura: "Se il mercato non crolla in Italia rientreranno tutti"
Roma, 10 gen. - (Adnkronos) - "A Mirafiori-Grugliasco si faranno le Maserati. A Melfi le 500 X e piccole Jeep. A Pomigliano le Panda. A Cassino il rilancio dell'Alfa. Mi impegno: quando il piano sarà a regime, la rete industriale italiana sarà piena, naturalmente mercato permettendo". E' l'assicurazione fornita dall'ad di Fiat Sergio Marchionne in un'intervista a Repubblica in cui spiega che "con il tempo se non crolla un'altra volta il mercato, rientreranno tutti" gli operai italiani.
Quanto al futuro dei singoli marchi del gruppo, Marchionne spiega che i tedeschi del gruppo Volkswagen l'Alfa Romeo "se la possono sognare e credo che la sognino infatti" perché "l'Alfa è centrale nella nostra strategia" ma il suo Dna "deve essere autenticamente tutto italiano, sempre, non potrà diventare americano". Ma, aggiunge, "basta anche con i motori Fiat nell'Alfa Romeo. Così come sarebbe stato un errore produrre il suv Maserati a Detroit: e infatti resterà a casa".
Riassumendo, "Fiat andrà nella parte alta del mass market, con le famiglie Panda e Cinqucento, e uscirà dal segmento basso e intermedio. Lancia diventerà un marchio soltanto per il mercato italiano, nella linea Y. La vera scommessa - conclude Marchionne - è utilizzare tutta la rete industriale per produrre il nuovo sviluppo di Alfa, rilanciandola come eccellenza italiana".
