Banche, crollano i prestiti alle imprese: a novembre -6%. Maggior calo dal 2001
Roma, 10 gen. - (Adnkronos/Ign) - Non si arresta il crollo dei prestiti delle banche italiane alle imprese. A novembre 2013, secondo i dati diffusi da Bankitalia, la contrazione di prestiti alle società non finanziarie si è ampliata su base annua al 6 %, dal già negativo -4,9% di ottobre e ai massimi da inizio serie (2001).
In generale i prestiti al settore privato hanno registrato una contrazione su base annua del 4,3% (-3,7% a ottobre), con prestiti alle famiglie scesi dell'1,5% sui dodici mesi (-1,3% nel mese precedente).
Leggera riduzione delle sofferenze che a novembre si attesta al 22,8%, 0,1 punti in meno rispetto a ottobre. Quanto alla raccolta, si legge ancora nei dati di Bankitalia, a novembre il tasso di crescita sui dodici mesi dei depositi del settore privato è risultato pari al 6,1% (5,4% a ottobre). La raccolta obbligazionaria, includendo le obbligazioni detenute dal sistema bancario, è diminuita del 7,3% sui dodici mesi (-7% a ottobre).
In calo anche i tassi di interesse sui mutui per le famiglie italiane. L'analisi di Bankitalia sui bilanci bancari mostra infatti che a novembre sui finanziamenti erogati per l'acquisto di abitazioni i tassi sono stati pari al 3,86% (3,9% a ottobre).
Quanto ai tassi d'interesse sui nuovi prestiti alle società non finanziarie di importo fino a 1 milione di euro sono scesi al 4,38% (4,47 nel mese precedente); quelli sui nuovi prestiti di importo superiore a tale soglia al 2,76% (2,84% a ottobre). I tassi passivi sul complesso dei depositi in essere sono stati pari allo 0,99%, come nel mese precedente.
