Matera, 12 gen. (Adnkronos) - E' stata trovata morta Antonella Favale, 30 anni, la donna che mancava all'appello dopo il crollo di una palazzina a Matera, in Vico Piave, (VIDEO 1 - 2 / FOTO). A causa delle numerose macerie, ci sono state difficoltà per le operazioni di recupero terminate solo nella notte. Precedentemente, dopo oltre 13 ore sotto le macerie del crollo è stato estratto vivo l'ingegnere Vito Nicola Oreste, 57 anni, che al momento del cedimento si trovava nell'edificio adiacente. L'ambulanza lo ha trasportato all'ospedale Madonna delle Grazie, le sue condizioni sono gravi. Sono in tutto sette le persone messe in salvo, tra queste una donna di 36 anni, originaria di Bisceglie, che è stata estratta dalle macerie e trasportata dal 118 al pronto soccorso dell'ospedale Madonna delle Grazie. Ha riportato fratture multiple da schiacciamento ma le sue condizioni non sembrano preoccupanti. E' sempre stata cosciente e ha collaborato al momento delle ricerche rispondendo alle chiamate dei vigili del fuoco. Un anziano, rimasto ferito nel crollo, è stato dimesso dall'ospedale di Matera con una prognosi di una settimana. Una donna materana di 50 anni, affetta da una grave malattia invalidante, è stata salvata da un cittadino romeno. L'uomo l'ha presa di peso in braccio e l'ha portata fuori dall'abitazione prima che le macerie si abbattessero su di lei. Si va definendo l'ipotesi che la causa del crollo della palazzina sia stato un cedimento strutturale per problemi di staticità. I condomini della palazzina crollata già nei giorni scorsi avevano segnalato la presenza di crepe e di lesioni e per questa ragione si erano tenuti dei sopralluoghi da parte dei vigili del fuoco e dei vigili urbani. L'ultima ispezione, stando a quanto riferito dai residenti di Vico Piave, sarebbe avvenuta proprio nella giornata di venerdì. Tutti questi elementi fanno parte ora dell'indagine che è stata avviata per chiarire con accuratezza quali siano state le cause che hanno provocato il crollo. Al piano terra della palazzina erano in corso dei lavori di ristrutturazione, presumibilmente per la realizzazione di una pizzeria, e su tutta la documentazione tecnica e amministrativa in queste ore l'ufficio tecnico del Comune di Matera sta effettuando delle verifiche. In merito ai lavori di ristrutturazione, il Comune di Matera precisa, in una nota ufficiale, di non aver autorizzato ''alcun lavoro nell'immobile crollato". La Procura della Repubblica di Matera ha aperto un'inchiesta contro ignoti per omicidio colposo. Il Comune "offrirà ogni utile collaborazione per risalire alle cause di questa tragedia", ha affermato il sindaco Salvatore Adduce.