Il Cairo, 15 gen. (Adnkronos/Aki/Ign) - Seggi aperti in Egitto per il secondo giorno consecutivo per il referendum sulla nuova costituzione emendata rispetto a quella redatta nel 2012 sotto la presidenza di Mohamed Morsi. I seggi hanno aperto alle 9 ora locale (le 8 in Italia) e chiuderanno alle 21. La giornata di martedì è stata segnata da proteste e scontri tra sostenitori dei Fratelli Musulmani e la polizia, che hanno fatto - secondo il bilancio del ministero della Salute del Cairo - 11 morti e 28 feriti. Martedì mattina una bomba è esplosa davanti al tribunale di Imbaba, a Giza, provocando solo danni materiali. Proteste si sono registrate ad Alessandria, Beni Suef e nella stessa Giza. I gruppi che sostengono il presidente deposto Morsi hanno chiesto il boicottaggio del voto. La polizia ha utilizzato i gas lacrimogeni per disperdere manifestazioni di sostenitori di Morsi. Per la ''sicurezza'' del voto sono stati schierati 200mila poliziotti e 160mila soldati in tutto il Paese. Il voto è considerato anche un test per il ministro della Difesa e capo delle Forze armate, il generale Abdel Fattah al-Sisi, protagonista lo scorso luglio della destituzione di Morsi.