Legge elettorale, Casaleggio boccia le proposte Renzi: "Sono astratte"
Roma, 15 gen. (Adnkronos) - Le proposte di Matteo Renzi sulla legge elettorale "non esistono, sono astratte ed evidentemente incostituzionali". A bocciarle, a quanto si apprende, Gianroberto Casaleggio, nel corso dell'incontro con i membri M5S delle Commissioni Affari costituzionali di Camera e Senato per parlare di legge elettorale.
Il guru dei 5 Stelle avrebbe ricordato ai suoi come il Movimento sia stata l'unica forza politica ad aver depositato una proposta di legge "innovativa e fatta bene", anche se sarà la legge elettorale che verrà scritta dalla Rete, attraverso referendum consultivi ad hoc, la proposta ufficiale del M5S, come ha ribadito lo stesso Casaleggio oggi parlando alla stampa.
Poco prima, infatti, Aldo Giannuli, l'esperto 'assoldato' dai pentastellati sulla riforma elettorale aveva annunciato: "A partire da oggi inizieremo un percorso di discussione di una proposta di riforma del sistema elettorale del M5S" che avverrà nella piattaforma M5S sul blog di Beppe Grillo e a cui farà seguito "una consultazione online con il voto su ogni punto e alla fine cercheremo di comporre una proposta organica".
"La nostra proposta sarà pronta a febbraio", asserisce Casaleggio lasciando Montecitorio. E se nel frattempo si tornerà alle urne "andremo con la legge uscita dalla Consulta".
La replica del Pd a Casaleggio non si fa attendere. "Per adesso, di certamente anticostituzionale e astratto ci sono solo le opinioni di Casaleggio e Grillo, che per mesi hanno sostenuto che questo Parlamento fosse illegittimo e non titolato a legiferare", afferma Emanuele Fiano, capogruppo Pd in commissione Affari costituzionali della Camera.
Matteo Renzi, intanto, su twitter scrive: ''Legge elettorale. Le regole si scrivono tutti insieme, se possibile. Farle a colpi di maggioranza è uno stile che abbiamo sempre contestato''.
Precedentemente in un altro tweet, il rottamatore aveva scritto che questa settimana e la prossima "sono decisive sul serio". In mattinata Renzi aveva annunciato una girandola di incontri. Uno di questi c'è stato: a pranzo il sindaco di Firenze ha infatti visto Nichi Vendola per fare il punto sulla riforma elettorale. In programma ci sarebbe anche un incontro con Angelino Alfano, il quale ha paralato chiaro: "Sulla legge elettorale non ci facciamo dettare l'agenda da nessuno".
