Mef: "Nelle dichiarazioni 2011 il 32% delle società in perdita"
Roma, 15 gen. (Adnkronos/Ign) - Nelle dichiarazioni del 2011, il 32% delle società di capitale che l'hanno presentata hanno dichiarato una perdita contro un 62% che ha denunciato al Fisco un reddito di impresa. E' quanto emerge dalle statistiche del ministero dell'Economia sulle dichiarazioni Ires 2011 presentate negli anni successivi, diffuse oggi dal Dipartimento delle Finanze del Mef. In calo del 2,9% sul 2010 il numero delle società in perdita.
Nel 2011 il reddito medio dichiarato dalle imprese di capitale si è attestato a 227.170 euro con un calo del 3% sul 2010.
Il numero dei soggetti che hanno presentato la dichiarazione Irap per l'anno d'imposta 2011 è di 4.632.934, in calo del 2,1% rispetto all'anno d'imposta 2010. Tale diminuzione, meno accentuata rispetto a quella riscontrata nell'anno d'imposta precedente, continua ad interessare prevalentemente le persone fisiche ed è dovuta alla continua adesione al 'regime dei minimi' +7,1% rispetto all'anno d'imposta 2010.
L'Irap dichiarata per l'anno d'imposta 2011 è stata pari a 33 miliardi di euro, +1,8% rispetto all'anno d'imposta 2010, con un valore medio pari a 10.550 euro. L'incremento è stato influenzato dall'innalzamento dell'aliquota ordinaria 3,9% per alcune categorie di soggetti: 4,65% per il settore bancario, 5,90% per il settore assicurativo, 4,20% per le imprese concessionarie.
L'effetto di tali nuove aliquote, spiega il Mef, è visibile esaminando l'imposta dichiarata dal settore finanziario nel suo complesso (+13% rispetto all'anno d'imposta precedente) e, con ancor più evidenza, quella dichiarata dal settore bancario (+17%).
