Siria, le armi chimiche passeranno in transito al porto di Gioia Tauro
Roma, 16 gen. (Adnkronos) - Il porto di Gioia Tauro sarebbe lo scalo prescelto per il transito delle armi chimiche siriane custodite in container a bordo di due navi danesi.
Fonti qualificate sottolineano all'Adnkronos che il porto calabrese sarebbe stato scelto per le caratteristiche idonee ad assicurare il trasbordo dei componenti chimici sulla nave militare americana che ospiterà il materiale per la sua successiva distruzione in acque internazionali.
Sul passaggio della nave, il presidente della provincia Giuseppe Raffa commenta a caldo all'Adnkronos: "Il governo scopre il porto di Gioia Tauro quando si tratta di trasferire armi chimiche, per il resto ha sempre disconosciuto una realtà straordinaria. Ci saremmo aspettati attenzioni diverse soprattutto per le ricadute sotto il profilo occupazionale. Così non è, perché prendiamo atto di questa scelta sconsiderata".
"Ci auguriamo comunque - aggiunge Raffa - che questo non comporti pericolo per la salute dei cittadini, peraltro in un territorio già abbondantemente sovraccarico dal punto di vista delle emissioni delle sostanze nocive per la presenza dell'inceneritore e un sistema con un equilibrio già molto precario che potrebbe essere pregiudicato. Ci auguriamo che questo non succeda. L'amarezza più grande, in ogni caso, è che il porto di Gioia Tauro è considerato un porto di transito e non un'infrastruttura nella quale investire per lo sviluppo".
