De Girolamo in Aula: "Nessun direttorio, io vittima di un complotto"
Roma, 17 Gen. - (Adnkronos/Ign) - Non ho mai fatto pressioni, nei miei confronti è in atto un complotto, mentre io non ho mai abusato del mio ruolo di deputato.
Il ministro Nunzia De Girolamo in aula, alla Camera, risponde alla interpellanze sul caso che l'ha investita negli ultimi giorni. Al suo fianco sui banchi del governo il vice premier Angelino Alfano e il ministro delle Riforme Gaetano Quagliariello. Appena il ministro ha preso la parola, Michele Bordo (Pd) ha esposto un cartello con la scritta 'non mi occupo di agricoltura, ma di Asl e bar', subito sequestato dagli assistenti parlamentari per ordine della presidente di turno, Marina Sereni.
Nel suo intervento il ministro per le Politiche Agricole attacca, denunciando "un linciaggio e un accanimento senza precedenti" e assicura "di non aver mai, mai e poi mai abusato del mio ruolo di deputato e di non aver mai, mai e poi mai aver tradito la Costituzione sulla quale ho giurato".
Riunioni nella sua abitazione ci sono state, "perchè in quel periodo doveva allattare la figlia e affrontare una patologia post-partum, durante le quali venivano affrontati vari casi, perchè "era mio diritto-dovere segnalare questioni e trovarne la soluzione".
"Se mi pento di alcune espressioni colorite, non mi pento di aver aiutato la gente che chiedeva ad alta voce maggior assistenza sanitaria" e "giammai ho agito per interessi personali ed elettorali", aggiunge De Girolamo.
Nella sua ricostruzione dei fatti spiega di "non avere mai indicato dirigenti medici o professionisti da nominare. Chi dice ciò non è informato o peggio in malafede".
"Non esiste nessun direttorio politico-partitico" e "Pisapia voleva coprire le sue attività delinquenziali", spiega ancora.
Dopo aver ascoltato l'intervento del ministro, Scelta Civica ha fatto sapere che non voterà a favore della mozione di sfiducia individuale, presentata da M5S, affidando la decisione, sulla sorte di Nunzia de Girolamo, al presidente del Consiglio. "Credo che Scelta Civica debba, esattamente come i giornalisti che in questi giorni hanno cavalcato questa vicenda, costruendo fantasmi e la gogna mediatica, leggere accuratamente la mia relazione". "Io non mi sono sottratta a nulla e ho contestato le accuse con le quali vengo processata sui giornali. Penso che Scelta Civica debba decidere in base alle cose che ho detto nella mia risposta alle interpellanze. La responsabilità è personale -ha concluso il ministro- e quindi credo che ognuno debba decidere in base all'idea che si fa".
"Sono sempre rimasta serena, perchè conosco la verità e, purtroppo, conosco chi ci circonda", ha detto il ministro De Girolamo, al termine della risposta date alle interpellanze parlamentari relative alle indagini sulla gestione delle Asl a Benevento.
