Conti pubblici, Rehn: "Ok alla flessibilità se l'Italia rispetta il target di bilancio"
Roma, 17 gen. (Adnkronos) - "Se l'Italia rispetterà i target di bilancio allora vedo la possibilità di attivare la clausola per gli investimenti" ma "la questione è nelle mani del governo". Così il commissario Ue agli Affari economici Olli Rehn, incontrando la stampa all'Istituto di cultura finlandese a Roma, ha risposto ad una domanda sulla possibilità di una maggiore flessibilità sulle regole del deficit.
"Sono fiducioso sul fatto che l'Italia rispetterà i target di bilancio, è inoltre importante porre un forte accento sulle riforme, è essenziale in questa congiuntura economia - ha aggiunto - inoltre le privatizzazioni e la revisione della spesa pubblica sono collegate al raggiungimento dei target fiscali". Il commissario ha dunque osservato che sia il piano di dismissioni che la spending review "vanno nella giusta direzione".
"Il forte accento sulle riforme" è necessario per agganciare la crescita e per il lavoro, ha sottolineato Rehn. "Non c'è spazio per il compiacimento" ha aggiunto, prendendo atto del fatto che l'Italia a partire dal terzo trimestre ha arrestato la sua caduta. Riferendosi alle ultime stime di Bankitalia sul Pil dell'Italia, Rehn ha detto che sono "credibili".
Il commissario ha riferito poi di un pranzo con il ministro dell'Economia Fabrizio Saccomanni. E alla domanda sull'importanza della stabilità politica, per portare avanti il percorso di consolidamento dei conti, Rehn non ha voluto rispondere, limitandosi a dire: "Non voglio entrare sulle questioni di politica interna".
Infine, con la pubblicazione delle nuove previsioni economiche a fine febbraio, "dovremmo essere in grado di alzare lievemente le stime per quest'anno". Il rialzo è reso possibile dal fatto che, ha affermato Rehn, "le economie globali crescono più velocemente di quanto previsto lo scorso autunno".
