Parigi, 18 gen. (Adnkronos) - La Premiére Dame francese, Valérie Trierweiler, ha lasciato l'ospedale parigino de La Pitié Salpetriere dove era ricoverata da una settimana. Lo scrive il sito del magazine 'Paris Match', per il quale la Trierweiler lavora da anni come giornalista. Come desiderava, si è recata alla residenza presidenziale La Lanterne a Versailles per riposarsi e "restare calma". Intanto l'affaire Hollande-Gayet, che sembra interessare sempre meno la stampa francese e che suscita varie ironie sulla stampa popolare britannica, stuzzica anche l'autorevole 'Economist'. Nel suo ultimo numero in edicola, il settimanale britannico prova a trasferire la storia della presunta relazione tra il presidente francese e l'attrice negli Stati Uniti. E immagina che Barack Obama esca con Jennifer Aniston. "Il presidente la sera va discretamente" dall'attrice, ironizza l''Economist', "prima di ripartire in scooter di buon mattino, non senza essersi fatto portare dei bagel dal secret service" e camuffato dal casco. Proprio come hanno mostrato le foto di 'Closer' pubblicate la settimana scorsa. Ma le somiglianze non finiscono qui: il giornale ricorda che "Obama ha avuto per anni una compagna, Hillary Clinton, dalla quale ha avuto quattro figli, che non ha mai sposato" (proprio come Hollande con Segoléne Royal) e che ha lasciato per una giornalista, Katie Couric (nella realtà francese Valerie Trierweiler). Ma c'è un finale serio nella presa in giro dell''Economist', "La Maison Blanche: la nostra più selvaggia fantasia, se solo i francesi guidassero l'America". Si chiede il giornale: "Sarebbe l'America un posto migliore se figure pubbliche si comportassero come François Hollande, Segolene Royal, Valerie Trierweiler, Nicolas Sarkozy, Jacques Chirac e François Mitterrand e se il suo popolo avesse la stessa visione rilassata del sesso?". "Probabilmente - è la considerazione dell''Economist' - più americani di talento entrerebbero in politica se non pensassero di essere messi sulla graticola per la normale fragilità umana". Se così fosse, è la chiosa del pezzo, "avremmo più Jack Kennedy e meno Mitt Romney (il candidato repubblicano, mormone, sconfitto alle ultime elezioni da Obama, ndr). E, d'altro canto, se i politici francesi non fossero protetti dalla legge e da una stampa accondiscendente, forse il messaggio antiélitario del Fronte nazionale non passerebbe così bene. La risposta, naturalmente, è di seguire l'esempio della Gran Bretagna, i cui politici vicini alla santità sono controllati con eleganza dai famosi nobili abitanti di Fleet Street".