Ucraina, due morti negli scontri a Kiev L'opposizione incontra Yanukovich
Kiev, 22 gen. (Adnkronos/Ign) - Ci sono due vittime negli scontri tra i manifestanti e la polizia a Kiev. Lo hanno riferito gli attivisti dell'opposizione ucraina e l'ufficio del procuratore generale ha confermato che due persone sono morte per ferite da arma da fuoco.
Una delle due vittime è il poeta Sergey Nigoyan, 20 anni, di origini armene, residente nella città di Dnepropetrovsk. Il giovane è stato ucciso da proiettili e il suo corpo è stato trovato sulla Ulitsa Grushevskovo, la strada vicina al Parlamento e a diversi palazzi del governo in cui si sono concentrati i disordini. Nigoyan aveva scritto versi sulle proteste di Piazza Maidan, cui aveva aderito dall'inizio dello scorso dicembre, tanto che i manifestanti lo chiamavano ''il nostro Shevchenko'', in riferimento al poeta ucraino ottocentesco Taras Shevchenko.
Gli scontri sono scoppiati a Kiev dopo che la polizia ha fatto irruzione in una zona dove si trovavano i manifestanti. Centinaia di persone sono state ferite durante due notti di violenze. Almeno un agente di polizia avrebbe tirato una bomba incendiaria verso un autobus che è poi bruciato. E' da fine novembre che i manifestanti filoeuropeisti hanno iniziato ad accamparsi nella capitale ucraina.
"Se i provocatori non si fermano, allora le autorità non avranno altra scelta che usare la forza in base alla legge per proteggere la nostra gente", aveva detto martedì sera il primo ministro Mykola Azarov all'emittente Russia 24.
Il responsabile di 'Patria', Arseniy Yatsenyuk, ha annunciato in un tweet un incontro fra i tre leader dei tre partiti dell'opposizione e il presidente Viktor Yanukovich che ha diffuso un messaggio di cordoglio per le vittime.
Intanto l'ambasciata americana a Kiev ha revocato i visti di alcuni funzionari ucraini coinvolti nelle violenze di novembre e dicembre a Piazza dell'Indipendenza. E, secondo quanto rende noto un comunicato della sede diplomatica americana, dopo i nuovi scontri, gli Stati Uniti ''stanno considerando l'introduzione di ulteriori sanzioni contro i responsabili delle violenze in corso''.
