Kiev, 27 gen. (Adnkronos) - I manifestanti anti-governativi ucraini hanno lasciato la sede del ministero della Giustizia di Kiev precedentemente occupato. Gli attivisti, ha però annunciato il leader del movimento Causa Comune, Oleksandr Danylyuk, continueranno a bloccare l'accesso all'edificio. In precedenza, il ministro della Giustizia ucraino, Yelena Lukash, aveva minacciato di chiedere al Consiglio di Sicurezza Ucraino di imporre lo stato di emergenza se non fosse cessata l'occupazione del suo ministero. Secondo fonti della protesta, vi sono occupazioni di edifici amministrativi in dieci delle 25 regioni ucraine, prevalentemente nella regione occidentale dove si parla ucraino e non russo. La polizia ha invece respinto domenica i tentativi di occupare uffici pubblici nelle città industriali di Dnipropetrovsk e Zaporizhya. A Dnipropetrovsk, vi sono stati 15 feriti, fra cui quattro poliziotti, negli scontri fra agenti e manifestanti antigovernativi, riferisce l'agenzia stampa russa Interfax. A Zaporizhya la polizia ha usato granate assordanti e gas lacrimogeni per fermare i manifestanti. Vi è stato anche un numero imprecisato di arresti. "Sto seguendo gli eventi in Ucraina con grande preoccupazione. Condanno la violenza e chiedo alle parti coinvolte di evitare ogni escalation", ha detto il segretario generale della Nato, Anders Fogh Rasmussen. Il governo in Ucraina, ha continuato, "è in ultima istanza responsabile di proteggere chi dimostra pacificamente. E' necessario lavorare su una soluzione basata sul dialogo".