Roma, 31 gen. - (Adnkronos) - "Lunedì siamo pronti ad avviare l'iter per la procedura di infrazione con l'Italia sulla mancata applicazione della direttiva europea sui pagamenti dei debiti della pubblica amministrazione alle imprese". Ad annunciarlo è il vicepresidente della commissione europea, Antonio Tajani che avverte: "La sanzione che rischia l'Italia" sarebbe "pari a un anno di Imu" se si concretizzerà la procedura. "L'Italia è il peggior pagatore di tutta l'Europa nei confronti delle imprese, anche rispetto ai Paesi in maggiore difficoltà a causa della crisi", ha sottolineato Tajani La possibile sanzione che l'Italia si troverebbe a pagare per la mancata applicazione della direttiva Ue, ammonterebbe, è stato calcolato, a circa 3-4 miliardi di euro, "risultato dell'8,25% di mora calcolata sui debiti che la pubblica amministrazione ha accumulato a partire dal 1 gennaio 2013". "E alla mora -ha sottolineato Tajani- si aggiungerebbe anche un tasso di interesse dello 0,25% circa".